Il progetto
Il fiume chiama
La risposta della comunità al rischio idrico del Seveso
Bando Fondazione Cariplo “Comunità Resilienti – 2015”
Partner
Agenzia InnovA21 (capofila), Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Comune di
Bovisio Masciago
SINTESI
Le esondazioni del Seveso e del Certesa, con particolare riferimento agli eventi più recenti dell’8 luglio 2014 e del 15 novembre 2014, hanno messo in evidenza la fragilità del territorio e della comunità di fronte agli eventi di piena.
Le opere idrauliche ingegneristiche messe in atto sul territorio (unitamente a quelle in previsione grazie al recente bando di Regione Lombardia) e l’azione delle istituzioni preposte alla gestione degli eventi di piena devono necessariamente essere affiancate alla risposta della comunità locale: affinché tale collaborazione tra istituzioni e collettività sia proficuo e sinergico è necessario operare da una parte per rafforzare le relazioni e le competenze già esistenti e dall’altra nel costruire dal basso quella “cultura di protezione civile” spesso carente nel nostro Paese.
La strategia di intervento del progetto “Il Fiume Chiama” è dunque quella di avviare una serie di attività della comunità locale che siano parallele e sinergiche all’azione istituzionale, senza sovrapporsi ad essa né ostacolarla. A questo proposito è stato fondamentale il coinvolgimento delle Pubbliche Amministrazioni e delle organizzazioni di Protezione Civile del territorio per l’analisi del contesto territoriale e sociale e per la progettazione delle attività: sono state messe in evidenza le procedure di emergenza e prevenzione degli enti preposti alla gestione dell’emergenza e sono state individuate le azioni che i partner e la comunità possono mettere in pratica in modo sinergico per potenziare l’effetto di protezione e riduzione del rischio.
Il progetto “Il Fiume Chiama” prevede cinque differenti azioni:
(Il fiume chiama) la comunità si prepara
(Il fiume chiama) la comunità si informa
(Il fiume chiama) la comunità reagisce
(Il fiume chiama) la comunità si attrezza
coordinamento
e valutazione
Tutte le azioni proposte rappresentano una risposta organica e sinergica della comunità alla convivenza con i corsi d’acqua e sono tutte tese alla riduzione del rischio idrico attraverso la promozione e l’attuazione di comportamenti adeguati.
AZIONI
Azione 1: (Il fiume chiama) la
comunità si prepara
Alla comunità locale verranno
forniti tutti gli strumenti necessari ad una risposta corretta e puntuale al
rischio idrico, sinergica con l’azione istituzionale. Obiettivo degli incontri sarà quello di fornire indicazioni
puntali di natura pratica su cosa fare o cosa non fare per
prepararsi al meglio agli eventi di piena dei corsi d’acqua.
La progettazione e la costruzione dei momenti di incontro con la cittadinanza saranno il frutto di un lavoro di condivisione con gli attori del territorio (comitati locali, associazioni, oratori, …) in modo da presentare un percorso il più possibile condiviso e non imposto dall’alto.
In particolare si prevedono incontri per:
I cittadini residenti nella aree critiche per fornire indicazioni su come attrezzarsi per fronteggiare l’emergenza (tipologia di sacchi di sabbia e barriere e stoccaggio corretto del materiale) e su come e quando attuare comportamenti di prevenzione.
Gli abitanti di condominio, per i quali sarà previsto il coinvolgimento di figure di riferimento come l’amministratore e i consiglieri, per attivare, in caso di emergenza, una corretta procedura di difesa e contenimento dei danno (piani di emergenza condominiali).
I titolari di attività commerciali e artigianali nelle aree critiche.
Verranno inoltre organizzate delle esercitazioni pratiche di preparazione e mitigazione dei fenomeni idrogeologici, così da testare l’effettivo grado di messa in opera dei comportamenti idonei alla prevenzione e riduzione del rischio al quale si è esposti, al fine di abbassare l’indice di vulnerabilità del territorio e dei singoli.
Azione 2: (Il fiume chiama) la
comunità si informa
È prevista la realizzazione di materiale
informativo come:
Brochure contenente una serie di informazioni utili per i cittadini su “Quando il fiume chiama: come rispondere”. Oltre a informazioni di carattere generale verranno fornite indicazioni attinenti ai piani di emergenza comunale, numeri telefonici e riferimenti utili suddivisi per zona.
Sito internet indipendente dai siti istituzionali contenente tutti i materiali prodotti nell’ambito del progetto, inclusi brevi filmati con indicazioni pratiche sui comportamenti da adottare in caso di emergenza (prima, durante e dopo).. Il sito prevedrà, inoltre, un link alla piattaforma Crowdmap che permetterà agli utenti di inserire e condividere informazioni georeferenziate e multi-tematiche sul rischio idraulico.
Uso dei Social Network per lo scambio di informazioni veloce, in tempo reale ma in modo strutturato.
Azione 3: (Il fiume chiama) la comunità reagisce
Il progetto intende affiancare un’azione di pulizia e manutenzione minuta delle aree prospicienti le sponde, coinvolgendo le associazioni locali. Attraverso tale attività si intende avviare un processo di coinvolgimento della cittadinanza per la cura del territorio e la contestuale riduzione del rischio.
Tale azione verrà concentrata nei periodi post-esondazione e pre-esondazione, nel caso di fenomeni di piena persistente che innalzino il rischio di esondazione, ma più in generale si provvederà alla “pulizia” delle aree più a rischio. Infine, verrà realizzata una cartografia aggiornata delle aree a rischio, utilizzabile nel corso del progetto per realizzare le azioni di cura ma anche quelle previste per le fasi successive del progetto.
Azione 4: (Il fiume chiama) la comunità si attrezza
Il progetto rappresenta per la comunità locale un’opportunità di attrezzare il territorio con una serie di cartelli segnalatori con lo scopo di veicolare informazioni utili alla cittadinanza. Si prevede l’installazione di cartelli in corrispondenza delle aree più critiche con indicati i comportamenti più adatti da mettere in atto in caso di preallarme e in caso di esondazione, oltre che riferimenti utili (numeri d’emergenza, QRcode rimandante a siti internet istituzionali).
Azione 5: Coordinamento e valutazione
Data la varietà e la quantità di soggetti coinvolti (associazioni, comitati di cittadini, protezione civile, amministrazioni comunali), si pone la necessità di un coordinamento che permetta di valorizzare e incentivare l’azione della comunità locale in risposta alla convivenza con il rischio idrico del Seveso evitando però sovrapposizioni o conflitti nella attività.
In
quest’ottica la collaborazione tra Agenzia Innova21 e il Comune di Bovisio
Masciago è funzionale per mettere in relazione gli attori istituzionali, sette
Pubbliche Amministrazioni e sei organizzazioni di volontari di protezione
civile, con l’espressione più attiva e partecipativa della comunità: tutte le
PA su cui agisce il progetto sono socie dell’Agenzia.
La valutazione
dell’andamento delle differenti attività del progetto procederà di pari passo alla
realizzazione delle stesse per correggere eventuali impostazioni errate in
corso d’opera; si prevede di istituire all’interno del coordinamento dei
momenti di valutazione peer-to-peer tra i partner.
Verranno inoltre organizzati dei momenti dedicati allo scambio con i differenti stakeholder locali per la valutazione dei progressi delle singole azioni, in modo da garantire la più ampia partecipazione in tutte la fasi del progetto e usufruire al meglio dei feedback sulle attività.
All’interno di questa azione si prevede la diffusione dei risultati per l’esportazione del modello di reazione e prevenzione della comunità locale attraverso i network.
